Prezzi chiari, amicizia lunga

prezzi chiari

A tutti è capitato di passeggiare per le vie di una città e guardare le vetrine. Quando veniamo attratti da un capo di abbigliamento a da un accessorio, ci avviciniamo e lo osserviamo nei dettagli. Ne valutiamo vari elementi, tra cui la fattura, il colore, il materiale e proviamo a immaginare l’uso che potremmo farne, gli abbinamenti possibili e tutto ciò che la fantasia ci suggerisce.

Tra le valutazioni del caso rientra anche il prezzo, ovvero il costo di quel prodotto. Nella nostra mente avviene un confronto tra quanto l’oggetto ci piace e quanto siamo disposti o possiamo permetterci di spendere per averlo. Talvolta si hanno sorprese positive e si scopre che il prezzo è inferiore a quanto saremmo stati disposti a pagare, mentre altre volte, ahimè, dobbiamo rinunciare e dirigerci alla ricerca di altro che rispecchi i nostri desideri ma anche il nostro budget.

L’ipotesi più antipatica è quando il prodotto non ha un prezzo esposto e questo ci impedisce di fare le nostre valutazioni; possiamo chiedere e talvolta lo facciamo – anche se questo ci costringere a entrare nel negozio, magari aspettare, resistere a una possibile azione di convincimento…. – ma talvolta rinunciamo pensando che la mancata esposizione stia a indicare un prezzo elevato (ipotesi spesso poi confermata).

Non indicare il prezzo è da molti vista come la possibilità di entrare in contatto con potenziali clienti, iniziare un dialogo, comunicare direttamente con gli interessati con la speranza che questo porti a un esito positivo, che sia una vendita o l’avvio di una collaborazione.

La verità è che nella maggioranza dei casi è una perdita di tempo.

Prezzi chiari

Restare sul vago non è indice di trasparenza, mentre dare un riferimento economico è quasi doveroso nonché sinonimo di serietà e professionalità. Inoltre non inserire nemmeno un riferimento alla spesa o l’ordine di grandezza su cui si aggira, fa sì che si creino contattati infruttuosi, aspettative mal riposte con conseguenti scambi di email, invio di preventivi e informazioni inutili per la specifica circostanza.

Perché poi si arriva alla conclusione che la spesa è al di sopra del nostro budget, come in realtà avremmo potuto sapere molto prima. Con il filtro del prezzo tutto questo non sarebbe accaduto.

Per questi motivi e anche nel tentativo di immedesimarsi il più possibile nel cliente (chi di noi non è anche cliente?), ho scelto di pubblicare le tariffe. Ma non solo. Accanto alle tariffe orarie da poche settimane sono comparsi anche i pacchetti per i servizi più richiesti.

Scegliere quale applicare dipende dal tipo di lavoro: solitamente la tariffa oraria si applica a lavori circoscritti e limitati come possono essere la Creazione e/o l’Ottimizzazione di una singola pagina o la cura della Presenza su un unico Social Network, mentre i pacchetti coprono la gamma di servizi più richiesti e sono abbinabili tra loro, in modalità da definire di volta in volta, come, per esempio, l’Analisi della Presenza Online e la Creazione di una Campagna AdWords o l’Ideazione di un Sito Web compresi i Contenuti.

Il preventivo personalizzato con illustrazione dei servizi proposti così come eventuali delucidazioni o chiarimenti sono compresi nel primo contatto e anzi, sono opportuni e doverosi prima di avviare la collaborazione, affinché questa sia chiara e soddisfacente per ambo le parti.

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