11/06/2017

Inbound Marketing

Inbound Marketing

L’Inbound Marketing ha come scopo attrarre potenziali clienti verso i contenuti che si vogliono loro proporre, fino a trasformarli in clienti fidelizzati.

Il percorso di conversione che consente di attuare questa strategia è definito Funnel (imbuto) in quanto le persone coinvolte via via diminuiscono fino a essere presenti solo quelle realmente interessate.

Si compone solitamente da quattro fasi.

La prima è “attrarre” o “essere trovati” e si attua con la condivisione di contenuti che possano essere d’interesse (e facilmente rintracciabili) per il target prefissato, attraverso siti, blog, social network, e servendosi di mezzi come ebook, webinar, video, infografiche (rappresentazioni visuali di informazioni).

La seconda fase è “convertire” ovvero invogliare i visitatori a stabilire un contatto diretto e trasformarli in lead (cliente potenzialmente interessato), da cui lead generation (generazione di interesse). Si usano strumenti specifici come le landing page, le squeeze page, le opt-in page (pagine web che puntano a reperire contatti attraverso un form da compilare). Sono inserite nella pagina una o più call to action (chiamata all’azione) e spesso una proposta di freebie (regalo) da ricevere in cambio della propria email.

La terza fase può essere definita “concludere” o “nutrire” o “analizzare”. L’obiettivo è trasformare i prospect (clienti effettivamente interessati) in clienti reali. Ci si serve del Marketing Automation, ovvero di processi e tecnologie per fare lead nurturing (nutrimento di potenziali clienti) in modo mirato, strategico e personalizzato attraverso vari strumenti, tra cui anche il Marketing Analytics: l’analisi dei dati e la reportistica, alleati preziosi per studiare i clienti, le loro abitudini e i loro comportamenti.

La quarta e ultima fase è “fidelizzare” o “deliziare”, ovvero mantenere i clienti acquisiti, offrendo sempre motivo per rinnovare la scelta effettuata. L’ideale è che i clienti soddisfatti diventino promotori del prodotto/servizio presso nuovi potenziali clienti. Le azioni proprie di questa fase sono: continuare a produrre contenuti interessanti e di qualità; fornire informazioni su prodotti, novità e offerte riservate; proporre sondaggi per ottenere informazioni e suggerimenti; monitorare i social media (Social Monitoring) per conoscere le opinioni e i feedback dei clienti, indagare il loro livello di soddisfazione e valutare l’efficacia della propria strategia.